COSA:
Nell'arte l'autoritratto è sempre stato uno dei modi più potenti per raccontare emozioni, stati d'animo, identità. Da Rembrandt a Frida Kahlo, gli artisti si sono messi davanti allo specchio per capire e raccontare chi erano e noi patiremo da lì: dalla stessa curiosità, con la fotografia al posto del pennello.
Un laboratorio pratico dove si scatta, si sperimenta in modo leggero e divertente. Lavoreremo in un set fotografico: uno spazio costruito per esplorare con calma, senza fretta e senza giudizio. La protagonista sarà la luce, impareremo a usarla per dare forma, atmosfera e carattere alle immagini. Non serve saper usare una macchina fotografica, tantomeno "saper posare". Serve solo curiosità, il resto viene da sé. Indagheremo il rapporto tra chi siamo e come appariamo: un territorio affascinante e, a volte, sorprendente.
Partiremo da esercizi semplici e accessibili a tutti, alternando momenti di ispirazione, sessioni di scatto e brevi revisioni. L'obiettivo non è la performance, ma la presenza: uno sguardo, un gesto, un dettaglio che racconti qualcosa di te.
Alla fine del percorso avrai una serie di immagini coerenti, e se non vuoi sperimentare puoi anche concentrarti su un autoritratto curato che serva per i social o semplicemente da tenere per te.
Niente paura: non è terapia ma fotografia, solo che ogni tanto si assomigliano.
OBBIETTIVI:
L’obiettivo è arrivare a una mini-serie personale di ritratti, coerenti nello stile e nel tono e che rispecchino il tuo modo di 'vedere': essenziale o scenografico, intimo o più “narrativo”. Un progetto piccolo, ma completo, da stampare o condividere, soprattutto da riconoscere come tuo.
BONUS:
Terminato il laboratorio riceverai i tuoi ritratti in alta definizione che potrai tenere nei tuoi archivi, stampare o utilizzare a piacere.
COME:
Non serve avere la macchina fotografica e tantomeno saperla usare, metterò a disposizione tutto quello che serve, dovrai portare solo la voglia di sperimentare.
DOVE:
gli incontri si terranno presso l'associazione CLHUB cultura di quartiere, di via Silvio Pellico 12 a Torino
QUANDO:
4 incontri tutti i lunedì a partire dal 13 aprile, dalle 20,00 alle 22,00
COSTO:
prezzo speciale solo per la prima edizione 80€
DOMANDE FREQUENTI:
Che cos’è un laboratorio di autoritratto?
È un percorso che usa la fotografia per esplorare identità, percezione di sé ed espressione personale.
È un percorso che usa la fotografia per esplorare identità, percezione di sé ed espressione personale.
Serve saper fotografare?
No, il corso non richiede competenze tecniche. L’attenzione è sul processo, sullo sguardo e sulla costruzione dell’immagine.
No, il corso non richiede competenze tecniche. L’attenzione è sul processo, sullo sguardo e sulla costruzione dell’immagine.
È necessario avere una macchina fotografica?
No, non serve nessuna attrezzatura
No, non serve nessuna attrezzatura
Il corso è adatto anche a chi si sente a disagio davanti all’obiettivo?
Sì, è pensato per lavorare in modo graduale sul rapporto con la propria immagine.
Sì, è pensato per lavorare in modo graduale sul rapporto con la propria immagine.
Qual è l’obiettivo principale del corso?
Non è fare “belle foto” in senso estetico, ma usare l’immagine per conoscersi, esprimersi e riflettere.
Non è fare “belle foto” in senso estetico, ma usare l’immagine per conoscersi, esprimersi e riflettere.
I ritratti che faremo rimarranno a noi?
si, tutti i ritratti realizzati vi verranno consegnati in alta definizione, quindi stampabili.
simbolico
realistico
concettuale
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Saul Steinberg
la Contessa di Castiglione
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